cenni storici
La Libera Facoltà di Scienze Turistiche (LFST) fu istituita nel 1968, per geniale intuizione del giurista Prof. Avv. Umberto Fragola, tenace sostenitore del turismo come “fatto scientifico” ed attualmente Preside Emerito della Facoltà.
Ufficialmente inaugurata Il 3 Novembre 1970, nell’antico castello ducale di Faicchio (XV secolo), alla presenza dell’Onorevole Matteo Matteotti, Ministro del Turismo e dello Spettacolo. Questa idea si concretizzò in seguito anche per gli apporti altamente qualificati di altri illustri docenti dell’Ateneo Napoletano, quali i Professori Giuseppe Abbamonte, Giulio Correale, Antonio Carrelli, Corrado Beguinot, Luigi Napolitano, Giuseppe Zannini, Gabriele Gaetani d’Aragona, Felice Ippolito, Gaetano Salvatore, Domenico Ruocco, Luigi Pascale Langer, ed ancora Giancarlo Menichelli, Gabriella Cundari, Massimo Rosi, Luigi Serra, Renato Mele, Francesco Lucarelli, Giuseppe Galasso, Aldo Napoletano, Antonio Rapolla e altri, nonché con il valido appoggio dei Presidenti degli Enti Provinciali per il Turismo di Benevento, Prof. Avv. Guido del Basso de Caro e di Caserta, Avv. Vincenzo Monti.
Nel 1975, crescendo il numero di iscritti e di simpatizzanti, per motivi logistici e organizzativi la Facoltà fu trasferita a Napoli dove ebbe vari spostamenti per le numerose difficoltà economiche da affrontare, finché nel 1988 organizzò una sede propria, in un quartiere signorile e centrale di Napoli, facilmente raggiungibile da mezzi di trasporto urbano e dalla metropolitana, in Via Francesco Crispi, 30. L’affluenza di giovani diplomati è sorprendente e la loro provenienza è da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Viene svolta un’intensa attività quale convegni, seminari, incontri, tavole rotonde, visite guidate ad Enti e strutture alberghiere e turistiche, viaggi d’istruzione in varie regioni d’Italia. Il livello didattico è straordinariamente alto e si ha la partecipazione di numerose personalità del mondo politico, accademico, consolare sia d’Italia che di altre nazioni quali la Francia, l’Inghilterra, la Germania Federale, l’Argentina, il Venezuela, Cuba, Santo Domingo e altri Paesi. La Facoltà partecipa a scambi di studenti in stages in università all’estero e ospita anche studenti borsisti della Comunità Europea e dei Paesi in via di sviluppo, quali il Senegal, Costa d’Avorio, Zaire, Togo ed altri, che hanno conseguito la laurea in Scienze Turistiche.
Nell’Anno Accademico 1988 – 1989, su esplicita richiesta del Professor Pietro Michele Farina, docente della Facoltà, venne inaugurata una Sezione Coordinata a Caserta con sede in Villa Vitrone. Nel novembre 1992, con l’apertura a Caserta delle Facoltà della Seconda Università, la Libera Facoltà di Scienze Turistiche, su sollecitazione del professor Farina, trasferì definitivamente la sua sede in questa Città, anche per l’utilizzazione di una sede più tranquilla, fuori della morsa sempre più stringente del caotico centro urbano partenopeo, ma ugualmente vicina ad uno dei dei grandi centri del turismo internazionale come la Reggia Borbonica e il suo Parco, la seteria di San Leucio, Caserta Vecchia, l’Anfiteatro romano di Santa Maria e la città e il Museo Campano di Capua..
Attualmente la Facoltà ha sede nel Centro Culturale Sant’Antonio, in Via Sant’ Antonio da Padova, 13.
